Lo scrittore. Alfredo Pigna scrisse a ventitré anni il suo primo romanzo “Baid” (Napoli, 1949). Nel 1964 pubblicò “Il Romanzo delle Olimpiadi” edito da Mursia (con la prefazione di Gino Palumbo: vedi e ristampato in varie edizioni, l'ultima nel 2012 con la prefazione di GianPiero Galeazzi). Il romanzo delle olimpiadi fu finalista (3°) al “Premio Bancarella. Nel 1965 dette alle stampe “Miliardari in borghese”, pure edito da Mursia (vedi la prefazione di Dino Buzzati), che vinse il premio “Dalla Gavetta” in tandem con l’industriale Ferdinando Innocenti (uno dei protagonisti del libro) che fu proclamato “Maestro di Vita”. Nel 1972 pubblicò il primo dei due volumi sul “Romanzo della boxe” dal titolo “A pugni nudi” (vedi), pure pubblicato da Mursia nel 1972, cui fece seguito, nel 1974, I Re del ring” (vedi la prefazione di Ruggero Orlando), edito da Sugar, che fu ristampato da Garzanti (in 50 mila copie, come “tascabile” e distribuito in tutte le edicole). Nell’anno precedente, 1973, Pigna aveva pubblicato i “Padroni della domenica” edito da ERI (vedi la prefazione di Maurizio Barendson). Nel 1974 fu pubblicato “Monaco ‘74” (editore Bietti) che Alfredo Pigna scrisse insieme con i colleghi della “Domenica Sportiva” Aldo De Martino, Bruno Pizzul e Carlo Sassi. (vedi: Monaco ’74)